martedì 30 dicembre 2008

Captain Tsubasa again: inevitabili commenti sugli epici personaggi.

E va bene, l'avevo pur detto che sarei tornata sull'argomento...d'altra parte che io sia monotematica é ormai universalmente riconosciuto e non posso certo smentirmi! Pertanto, complice il "sottile" fancazzismo che aleggia in questi giorni di festa, rieccomi qui a parlare di quella perla di Captain Tsubasa; prima peró urge un piccolo prologo.
E' da qualche tempo a questa parte che sto approfondendo la lettura dei kanji usati per i nomi propri giapponesi, e l'argomento é mediamente complesso ma assai affascinante. Ebbene, cosa c'entrerá mai tutto questo con Captain Tsubasa? C'entra, perché ho scoperto quanto sia interessante conoscere gli ideogrammi usati nei nomi di ciascun personaggio della serie, per cui volumetti originali alla mano mi sono messa a prenderne nota, e chi mi conosce sa quanto mi esaltino queste piccole cretinate.
Fine del prologo, che a conti fatti, c'entra poco o niente con i contenuti che mi accingo a riportare dato che non intendo stare a spiegare il significato di ogni singolo nome. Comunque, man mano che stilavo la mia listina, ho pensato di mettere a fianco del nome giapponese anche quello (ignobile) dell'adattamento italiano, giusto per fissare bene chi fosse, ed é stato allora che pian piano ho cominciato a buttare giú due righe di descrizione per ciascun personaggio. Righe che sono diventate ben presto due facciate di amenitá e cazzate stratosferiche, partorite dalla mia mente malata che ha deciso saggiamente di prendersi un periodo di svago senza doversi mettere a pensare a niente di troppo impegnativo.
Perció adesso, volenti o nolenti, vi rinfrescheró la memoria su chi diavolo fossero alcuni dei personaggi di questo mitico anime! Avrei voluto mettere anche le fotine di tutti, ma sono troppo pigra: accontentatevi di quella a sinistra (che serve anche per dare un'idea di ció che mi perdo a fare invece di studiare diligentemente), dove si puó ammirare l'impeccabile Genzō mentre para la mina scagliata dal belligerante Kojirō, durante l'accesissimo match che si é svolto proprio nei pressi del mio portatile. Ehm.

Tsubasa Ōzora 大空翼
(Oliver/Holly Hutton)

Regista infallibile dalla clavicola di polistirolo che puntualmente si infortuna durante la ricaduta dalle sue celebri rovesciate. Abbonato al goal del novantesimo minuto (ancora si deve chiarire se é classe o se gli va di puro culo), ha delle evidenti turbe mentali in quanto e' convinto che il pallone sia il suo migliore amico. Trascinatore della squadra ed inguaribile positive thinking, ha un talento innato per il calcio e le cose gli riescono sempre piuttosto spontaneamente, e per questo sotto sotto é odiato un pó da tutti i personaggi, che ambiscono solo alla sua umiliazione pubblica. In campo amoroso lo si puó definire una sorta di capra, in quanto non si accorge (o fa finta di non accorgersi) delle attenzioni della povera Sanae, innamorata di lui praticamente dalla prima puntata. Abbastanza irritante é anche il suo perenne sorriso da ebete, di cui fa un abuso sfrenato sfoderandolo praticamente in ogni occasione, anche quando non c'è proprio niente da ridere.

Genzō Wakabayashi 若林源三
(Benjamin/Benji Price)

Benjamin "so' er mejo" Price, a inizio serie é un montato megalomane, ma Tsubasa il profeta con il suo savoir-faire ed i suoi predicozzi sull'amicizia riuscirá a smussare un pó il suo carattere spigoloso. Vive in una villa talmente grande e lussuosa che, a confronto, Arcore sembra un tugurio. Tra i pali di solito é un fenomeno, un'autentica saracinesca umana, ma se durante una parata perde il sempiterno cappello perde anche i suoi sensi di portiere e si fa immancabilmente segnare. Utilizza la visiera del suddetto cappello anche per rendersi criptico e nascondere le sue emozioni al prossimo, dato che il look intrigante da "bel tenebroso" é un sempreverde, ma nonostante questo sagace espediente per diventare piú enigmatico ed interessante sembra non avere mai uno straccio di ammiratrice (donna, perché tra gli uomini il piú quotato pretendente pare essere Schneider il bel biondino). Anche lui é piuttosto odiato dal Resto del Mondo; data la sua bravura e la sua aria strafottente da primo della classe attira su di sé le ire dei bomber piú forti, fermamente intenzionati a bucarlo ma soprattutto a fargli tanto male (in quest'ultima impresa riescono tutti alla grande, dal momento che il Nostro passa piú tempo infortunato che in campo). In un'occasione rischia il linciaggio da parte di mezza squadra avversaria e in un'altra fa a cazzotti con il sempre amabile Kojirō.

Tarō Misaki 岬太郎
(Tom Becker)

L'amante di Tsubasa, con lui forma la "Golden Combi" per la grande intesa che hanno in campo (e probabilmente anche tra le lenzuola.) E' buono, gentile, sempre calmo e posato, praticamente un santo; suo padre é un pittore girovago che non si capisce come faccia a mantenere sé stesso e il figlio, probabilmente la professione di artista é una copertura per nascondere loschi traffici di droga e/o prostitute.

Kojirō Hyūga 日向小次郎
(Mark Landers)


Mark "er burino" Landers, la riottosa tigre frustrata capace di arrotolare perfino le maniche ad un completo di Armani e di andarci ad una conferenza stampa, studia, si allena e contemporaneamente lavora per mantenere i suoi millemila fratelli. E' celebre per i suoi interventi furiosi al limite del fallo che lasciano schiere di giocatori menomati; in campo è come Attila, dove passa lui non crescono più i difensori. E' provato dagli eventi della vita, tanto che a 12 anni ne dimostra giá 30. Eterno rosicone, vorrebbe umiliare Tsubasa e segnare a Genzō da fuori area ma entrambe le cose resteranno solo un bel sogno per lui, nonostante si trastulli ad allenarsi con gli tsunami e le palle mediche per diventare piú forte. Indimenticabile il suo "Tiger Shot", capace di bucare reti e muretti adiacenti. Senza dubbio il personaggio piú rabbioso e iracondo dell'intera vicenda, fra lui e Genzō non corre buon sangue; essendo entrambi due cafoncelli arroganti sono in contrasto piú o meno su tutto e Kojirō gli staccherebbe volentieri la testa dal collo, anche perché l'S.G.G.K. é il rampollo ricco e viziato di una famiglia bene mentre lui é un povero spiantato che ha sempre dovuto farsi il mazzo per ottenere qualcosa nella vita.

Hikaru Matsuyama 松山光
(Philip Callaghan)

Il carismatico uomo del Nord, quello meno gay di tutti che gioca con l'hachimaki (regalatogli dalla fidanzata) annodato sulla fronte a mó di kamikaze. Fiero cipiglio da leader e temperamento grintoso e battagliero, é consapevole di non avere il talento naturale di Tsubasa e compagnia bella e perció, essendo abituato a temperature siberiane, si sbatte a suon di estenuanti allenamenti sotto la neve per migliorarsi; sopportando poco il caldo, peró, spesso si trova in svantaggio quando gioca da ospite in qualche altra cittá dal clima piú mite. A differenza della strategia da solista intrapresa da Tsubasa e Kojirō, entrambi ferventi sostenitori del "faccio-tutto-io-gli-altri-sono-solo-coreografici", lui e i suoi compagni della Furano possono vantare un gioco di squadra ed una sintonia davvero invidiabili. Last but not least: quando la sua ragazza viene ricoverata in ospedale a seguito di un incidente stradale, non esita a riguardarsi la lista delle prioritá e decide (udite udite) di NON giocare una partita importante pur di correre al suo capezzale. Evento (e personaggio) decisamente fuori dal comune in questa serie costellata da fanatici esaltati che hanno in mente solo il pallone...tanto di cappello, Matsuyama-kun.

Ryō Ishizaki 石崎了
(Bruce Harper)

Specializzato nella difficile e dolorosa arte di stoppare la palla con la faccia, é il classico compagnone casinaro della situazione preso "simpaticamente" per il culo un po' da tutti. Si deve ancora far luce sul mistero della sua convocazione in Nazionale, ma non é l'unico caso.

Shingo Aoi 葵新伍
(Rob Denton Aoi)

La scimmietta ingenua e svampitella, altrimenti detto "principe del sole". Velocissimo in campo, é quasi una macchietta, impossibile non amarlo. Appena arrivato in Italia viene prontamente fregato e privato di tutti i soldi (due milioni di lire, mica cazzi), giusto per perpetrare lo stereotipo dell'italiano truffaldino con cui ormai siamo tristemente noti in tutto il mondo. Nella partita contro l'Olanda si immola al posto di Bruce Harper per effettuare una spettacolare parata di faccia. E' avvezzo ad allenarsi indossando un giubbino rinforzato per potenziare i suoi (scarsi) muscoli, in perfetto stile Son Goku.

Ken Wakashimazu 若島津健
(Ed Warner)

Acrobatico portiere karateka in perenne scazzo col mondo (tanto da sembrare affetto da sindrome premestruale a volte), é famoso perché si fa sempre un culo a cappella nelle partite al posto di un Genzō infortunato nove volte su dieci, salvo poi vedersi sostituire dal redivivo rivale che gioca giusto le finali beccandosi tutta la gloria al suo posto. E forse da qui si evince il perché di cotanto scazzo.

Yūzō Morisaki 森崎 有三
(Alan Crocker/Parker)

Portiere imbarazzante, é una mezzasega eterna terza riserva. Subisce un trauma notevole che lo porta ad avere paura del pallone (comodo se fai il portiere) quando il solito Kojirō in vena di massacri gli assesta volontariamente e simpaticamente una bomba in piena faccia.

Taichi Nakanishi 中西太一
(Teo Sellers)

Il portierone obeso della Naniwa (Norfolk) e della Tatsunami. Non ha bisogno di muoversi molto per parare i tiri (e dopotutto manco ci riuscirebbe), vista la stazza imponente.

Masao e Kazuo Tachibana 立花政夫/和夫
(Jason e James Derrick)

I noti gemelli circensi che passano piú tempo in aria che con i piedi per terra. In Nazionale utilizzano Yuma come trampolino o si appollaiano sulle traverse della porta per contrastare i calci d'angolo.

Jun Misugi 三杉淳
(Julian Ross)

Il cardiopatico, altrimenti detto "campione di vetro". E' un talento puro che sarebbe il piú forte in assoluto se non fosse per quel "piccolo" problema al cuore che lo costringe a giocare sí e no 15 minuti a partita, tempo comunque che gli é piú che sufficiente per ribaltare il risultato.

Makoto Sōda 早田誠
(Ralph Peterson/Sam Reynolds/Richard Flanaghan)

Sorvoliamo sul fatto che venga spesso chiamato dal cronista con addirittura tre nomi diversi, superando il primato di Alan Parker/Crocker. Fisico intimidatorio, soprannominato "l'ammazzacampioni" per la tipica delicatezza dei suoi interventi, è fortissimo nella marcatura ad uomo ed é molto veloce. Si diletta nel collezionismo degli stinchi degli avversari per esporli come trofei.

Hiroshi Jitō 次藤洋
(Clifford Yuma)

Autentico enurgumeno stopper della Nazionale, non ha sicuramente un cervello fino e dato l' "esile" fisico gioca come difensore; nella Hirado fa spesso da assistman al piccoletto Winters.

Mitsuru Sano 佐野満
(Sandy Winters)

Il nano che gioca in coppia col gigante Yuma. Viene da chiedersi come faccia a vedere qualcosa, dato che ha gli occhi perennemente nascosti dal frangione (e poi Sandy non é un nome da donna?)

Takeshi Sawada 泽田德一
(Danny Mellow)

Danny "Oh, Mark" Mellow, l'amante di Kojirō, certamente l'uke della coppia. Impossibile non notare lo sbrilluccichio nei suoi occhi ogni volta che guarda l'amato Capitano, gli mancano solo le pupille a cuoricino. Di indole umile e pacifica, a volte dimostra di avere un po' di attributi permettendosi di fare osservazioni piccate a Kojirō, che invece di picchiarlo (come farebbe con chiunque altro) rispetta sempre le sue opinioni, evidente segnale del feeling e dell'intimitá esistente fra i due.

Shingo Takasugi 高杉真吾
(Bob Denver)

Centrale difensivo, non é un personaggio particolarmente rilevante ma lo si ha ben impresso nella memoria per i capelli grigi giá a 9 anni e gli occhi perennemente a fessura (tipico tratto nipponico, oserei dire).

Teppei Kisugi 来生哲兵
(Johnny Mason)

Altrimenti detto "la mamma di Tsubasa" per la sua strabiliante somiglianza con la stessa. Ha la medesima permanente e perfino le cigline, si sospetta una presunta parentela fra i due.

Roberto Hongō ロベルト本郷
(Roberto Sedinho)

Ex centravanti della Nazionale brasiliana ora dedito alla pedopornofilia e al vizio dell'alcool. Fin dai primi episodi cerca di portare Tsubasa con sé in Brasile per iniziarlo alle gioie del sesso ed inserirlo nel giro della prostituzione minorile. Non viene mai esplicitamente confermato ma é evidente che ha una tresca con la mamma del suo pupillo, non si spiega altrimenti come sia possibile che la signora Ōzora acconsenta ad affidare il figlio alle cure di un ubriacone vestito da straccione e a garantirgli fin da subito vitto e alloggio in casa sua. E non tiratemi fuori la palla che il papá di Tsubasa lo aveva salvato dal suicidio, che per caritá, mi sembra tanto la classica scusa arrampicata sugli specchi per nascondere scomode veritá.

Munemasa Katagiri 片桐宗政
(Kirk Person)

Il "Gufo Reale" della federazione giapponese, é l'osservatore dal taglio di capelli identico a Ed Warner che suole indossare gli occhiali da sole anche di notte.

Tatsuo Mikami 见上辰夫
(Freddie Marshall)

Freddie "Zoff" Marshall é l'allenatore personale di Genzō, non lo si vede mai senza occhiali da sole, un pó come il "Gufo Reale" Katagiri.

Kozō Kira 吉良耕三
(Jeff Turner)

Allenatore personale di Kojirō, ha come Roberto il vizio di bere, deve essere una peculiaritá degli allenatori giapponesi.

Sanae Nakazawa 中沢早苗
(Patty Gatsby)

Capo Ultras della tifoseria delle squadre in cui ha militato Tsubasa e sua futura moglie, lo conquista per sfinimento. Celebre per il suo soave starnazzare che assorda anche con gli spalti gremiti.

Karl Heinz Schneider カール・ハインツ・シュナイダー

Karl Heinz Schneider, detto il Kaiser, é senza dubbio un clone di Tsubasa in versione Super Sayan, teoria che sembra supportata anche dalla potenza dei suoi tiri che sono in grado di bucare la palla dopo averla fatta risplendere a mo' di supernova (o di kamehameha che dir si voglia), con tanto di scia luminosa. E' un fortissimo centravanti tedesco, bomber dell'Amburgo, del Bayern Monaco e della nazionale tedesca giovanile. Candidato ideale dal filone yaoi come amante di Genzō, con il quale ha un rapporto di amore/odio in quanto è l'unico portiere ad aver parato il suo Fire Shot, altrimenti noto come "tiro al fulmicotone".

Hermann Kaltz ヘルマン·カルツ

Hermann "stecchino" Kaltz, una sagoma di giocatore, é un centrocampista difensivo. Gioca sempre con uno stuzzicadenti in bocca che sputa quando vuole fare sul serio. E' molto amico di Genzō e Schneider, difatti le parodie yaoi dedicate ai tre si sprecano.

Deuter Muller デューター・ミューラー
(Bauer/Muller)

Il portiere per antonomasia. Con la sua mole occupa praticamente tutta la porta ed é in grado di parare i tiri con una sola mano (mano che, per inciso, é piú grande del pallone).

Juan Diaz ファン・ディアス
(Jorge Ramirez)

Palesemente ispirato a Maradona. Fuoriclasse al pari di Tsubasa, é capace di segnare un goal scartando da solo due terzi della squadra avversaria, portiere compreso (!)

Alan Pascal アラン·パスカル

Non ha doti rilevanti ma lui e Diaz sono praticamente telepatici e fanno coppia fissa in campo (ma va'? Mi ricordano qualcuno...)

Shunko Sho 肖俊光

Cinesino al vetriolo, é uno dei pochi bastardelli che riescono a segnare a Genzō da fuori area, polverizzandogli il destro con la sua speciale mina allucinante, l'Handoshu Sokujinho.

Stefan Levin ステファン·レヴィン

Complessato e incazzoso svedese dalla storia tormentata, massacra la mano sinistra del buon Genzō con il suo micidiale Levin Shot, una specie di arma impropria. Certi tiri sembrano piú adatti ad un campo di battaglia che ad una partita di calcio...

Gino Hernandez ジノ・ヘルナンデス
(Dario Belli)

Fortissimo portiere ITALIANO (come rivela il cognome Hernandez, squisitamente nostrano). È abilissimo a parare potenti tiri come il Drive Shot con l'ausilio del solo braccio destro o sinistro.


Ok, detto questo per adesso ho finito. Spero di non aver annoiato nessuno con le mie farneticazioni, e nel caso, pazienza. Se il vero calcio fosse come quello di Captain Tsubasa, sarei allo stadio tutte le Domeniche xD


4 commenti:

Massimo ha detto...

Hahaha, era un po' che non ridevo cosi'. Io poi Kojiro me lo ritrovo pure in citta'...

nicolacassa ha detto...

grazie di cuore per questo post!! :)

Silen ha detto...

Ciao Kitsune!
Ho sbirciato dal profilo utente di EFP e sono approdata qui. Devo dire che il post sui personaggi con tanto di kanji è adorabile.
Giuro che il 99% di ogni cosa che hai scritto mi sembrava come se l'avessi pensata io. Pure "il Cardiopatico" LOL
Approfitto per rinnovarti i complimenti per la tua ff e soprattutto le fanarts, che sono me-ra-vi-glio-se. Hermann Genzo e Karl insieme sono troppo belli!
E sappi che ti invidio tanto perché sai disegnare così bene.
Un caro saluto, Silen.

Tonari ha detto...

Post stupendo, sono morto.

Ti ho linkato sul mio blog (Mainichi Tonari Shinbun 3). Scusa il ritardo, non sapevo che mi avessi inserito tra i tuoi collegamenti (l'ho scoperto oggi per puro caso).